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| ITINERARI
SUGLI SCI
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La
Val Badia, come sempre piena di risorse,
offre per la stagione invernale diverse
escursioni sciistiche.
Ve
ne proponiamo di seguito 8, scegliete
quella che più vi piace !!!
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| 1-
LA MARMOLADA:
Si svolge ad una
altezza di 3.342 metri ed è un percorso
favorevole soprattutto nei mesi di febbraio
e marzo. Attraversando Passo Campolongo
fino ad arabba e Porta Vescovo si scende
fino a Malga Ciapela, proprio dove è situata
la partenza della funivia della Marmolada.
Per la via del ritorno, si percorre lo
stesso tracciato dell'andata, dopo però
essere scesi dal Fedaia. |
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2-
LAGAZUOI
: Da ogni paese
della Val Badia si può raggiungere sciando
la località Armentarola, a S. Cassiano,
da dove partono i taxi ed i pullman di
linea che portano fino a Passo Falzarego.
(altitudine 2105 metri) Se sceglierete
la funivia del Lagazuoi, a campata unica,
proverete sensazioni inaspettate, in particolare,con
lo spettacolare panorama che vedrete dalla
seggiovia, dove vi sembrerà di toccare
conmano le vette dei monti circostanti.
Immediatamente arrivati, la pista da sci
Rossa che scende verso Passo Falzarego,
può servirvi da riscaldamento, ma una
volta scesi dovrete affrontare quella
che viene considerata la verace pista
del Lagazuoi. Lunga 7,2 Km e con 1.130
metri di dislivello porta attraverso le
montagne, fino al rifugio Scotoni e di
seguito alla Capanna Alpina, fino a raggiungere
il Campeggio Sas Dlacia. Da qui, anche
trainati da cavalli, si può arrivare allo
skilift che vi inserirà di nuovo nel carosello
sciistico. |
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| 3-
SKICAROSELLO:
Comprende la zona
tra La Villa, San Cassiano, Corvara ed
il Cherz a Passo Campolongo. E' un carosello
di vari impianti sciistici e varie piste,
che non ha un itinerario fisso, ma, vista
l'ampiezza richiederà almeno 2 giorni
di puro divertimento per visitarlo tutto.
Come di solito è possibile partire da
ogni paese. E' un carosello molto ben
fornito, a partire da piste medio-facili,
dall'altopiano del Piz Sorega - Piz La
Villa - Pralongià - Cherz e dalle piste
prevalentemente rosse, scendenti cerso
i paesi di: S. Cassiano la pista "A" del
Piz Sorega, a La Villa "l'Alting" , a
Corvara la "Col Alto", "l'Arlara" e la
"Boè". Ci sono però anche le due piste
nere, per i più temerari, la "Gran Risa"
a La Villa, scenario della Gara Annuale
di Coppa del Mondo di Sci e, la "Vallon"
a Corvara, che confluendo con la pista
del "Boè" vi farà percorrere 4,3 Km con
997 metri di dislivello. |
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4-
SANTA
CROCE - SKI TOUR: Questa
gita sciistica è la classica gita panoramica
tranquilla tutta da assaporare, che si
collega con gli impianti fra La Villa
e Pedraces. Si può arrivare con gli sci
ai piedi fino a Pedraces, qui troverete
una nuova seggiovia che vi porterà rapidamente
a Santa Croce, (La seggiovia Santa Croce,
troverete il link al sito della seggiovia
nella sezione "impianti di risalita").
Arrivati in cima, troverete a due passi
uno skilift che vi condurrà a pochi metri
dall'Ospizio S. Croce che si trova a 2100
metri d'altezza , da qui potrete ammirare
un paesaggio suggestivo illustrato più
volte su cartoline come rappresentanza
delle meraviglie di queste bellissime
valli. Nelle immediate vicinanze potete
fare una visitina alla chiesa del 1500
e poi riposarvi presso uno dei caratteristici
rifugi situati tutto intorno. Facilmente
da lì arriverete sull' emozionante pista
rossa "La Crus", dove potrete trascorrere
il resto della giornata. |
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| 5-
VAL
STELLA ALPINA: Da
Colfosco, centro di collegamento a tutte
le altre piste sciistiche della VAL BADIA,
una diramazione verso destra vi porterà
direttamente nella Val Stella Alpina.
E' situata ai piedi del Sassongher e del
Monte Cir, in quanto piccola e tranquilla
valle è una meta contesa tra tutti gli
sciatori, apprezzata soprattutto per le
sue piste ampie e soleggiate. |
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6-
IL
GIRO DELLA GRANDE GUERRA:
Vi proponiamo
questo grande giro che vi permetterà di
ripercorrere direttamente con gli sci
ai piedi uno dei tracciati più importanti
proprio della Prima Guerra Mondiale, che
ha avuto come scenario proprio le Dolomiti
in uno dei suoi più aspri e combattuti
conflitti. La partenza è da Corvara e
da li si raggiunge come primo Arabba e
la zona del Portavescovo, sino in cima
alla Marmolada. In seguito si scende fino
a Malga Ciampela e da questo punto è possibile
attraversare con l'autobus il Passo Giau
raggiungendo così, le Cinque Torri. Si
raggiungerà di seguito, con un piccolo
tragitto ancora in autobus, il Passo Falzarego
e una volta arrivati, con la funivia del
Lagazuoi e percorrendo la meravigliosa
discesa successiva, si può raggiungere
nuovamente il punto di partenza in Val
Badia, anche trainati da cavalli. |
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7-
GIRO
DEI PARCHI NATURALI
Uno slalom tra les "viles"
Il tour dell'Alta Badia ci porta a scoprire
la cultura e le tradizioni ladine ai bordi
dei Parchi Naturali Puez-Odle e Fanes-Sennes-Braies.
Iniziamo la giornata partendo da Colfosco,
da dove con la cabinovia si può
raggiungere la valle della Stella Alpina
e le zone di Col Pradat e Forcelles, ai
margini dell'altipiano del Puez.
Da Colfosco ci spostiamo poi a Corvara
per salire con la seggiovia all'altipiano
del Col Alto, Piz Sorega e Piz la Villa.
Dopo la discesa a La Villa si raggiunge
Gardenazza, di fronte all'imponente Sassongher,
in mezzo a le "viles", le splendide
costruzioni ladine in legno di larice
e in pietra, caratterizzate da fontane
e forni per l'utilizzo in comune. Mentre
ci godiamo la splendida vista su S. Croce
e Lavarella, ci spostiamo attraverso romantici
boschi in direzione di Pedraces.
Tra sacro e profano
Con la seggiovia che da San Leonardo porta
a S. Croce saliamo al santuario di Santa
Croce, luogo di culto e fede di grande
tradizione. Nel vicino rifugio Santa Croce
ci attendono polenta, formaggi, speck
e una minestra d'orzo speciale, la cosidetta
"panicia". Da queste parti,
tanti secoli fa, pare che ci fosse un
drago cattivo. Lo uccise il Gran Bracun,
cavaliere senza macchia e senza paura.
È una leggenda che vi capiterà
di ascoltare, magari alla sera, davanti
a un bicchiere di vino. |
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8
- LA
SELLA RONDA
"Sellaronda" indica il giro
intorno al massiccio del Sella, ossia
un vero e proprio carosello sciistico,
unico nel suo genere, di impianti di risalita
e discesa, tutte fra di loro perfettamente
collegate in uno scenario di boschi, picchi
rocciosi e distese innevate: un paesaggio
alpino di grande suggestione.
Inserirsi nel circuito Sella Ronda è
facile e comodo, basta raggiungere una
delle quattro località attorno
al massiccio del Sella ad essa collegate
(Corvara, Arabba, Canazei, Selva).
Il percorso complessivo fra impianti e
piste è di ca. 40 km, si tratta
di un’escursione d’alta montagna
relativamente facile. Allo sciatore che
ha deciso di fare la Sella Ronda è
richiesto un minimo di condizione fisica
e di allenamento. In quanto a difficoltà,
le piste sono adatte ad uno sciatore di
media capacità.
La durata complessiva delle salite è
di ca. 2 ore, senza tenere conto di eventuali
tempi di attesa agli impianti di risalita
e delle tappe per ristorarsi nei rifugi
disseminati lungo tutto il percorso. Si
consiglia di iniziare il giro non più
tardi delle 10.00. Ancora più importante
è superare l’ultimo passo
prima delle ore 15.30 per non rischiare
di trovare fermi gli impianti che riportano
al punto di partenza.
Le discese possono essere percorse complessivamente
in ca. 1,5 ore a seconda delle capacità
dello sciatore. |
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